
Monumento
Castello Savelli
La rocca che domina il borgo: mille anni di storia della famiglia Savelli, oggi museo e spazio culturale.
Il castello Savelli Torlonia è una struttura difensiva sita a Palombara Sabina , una delle località più note della Sabina Romana, e rappresenta il più grande castello del Lazio.
Palombara Sabina sorge nella bassa Sabina a 372 metri di altezza sul livello del mare, sulle propaggini nord-occidentali dei Monti Lucretili, sovrastata a est da Monte Gennaro.
Le vie a spirale che attraversano il paese partono dal castello e lo collegano direttamente con le vie principali che vanno a Roma, la Via Salaria e la Via Tiburtina.
Il complesso ricopre una superficie di 10.500 mq su cui si sviluppano migliaia di metri cubi di volume con 108 stanze, molte di notevole ampiezza.
Nel perimetro sorgono tre palazzi (il palazzo di Troilo, il Palatium degli Ottaviani (X -XI sec) e il palazzo di Giacomo), tre corti, una cappella e quattro torri. Le sale più belle sono decorate da affreschi del 1500 della scuola di Raffaello.
Palombara Sabina, con il suo schema ad anelli concentrici, ha nel Castello Savelli il punto focale. L a sua posizione panoramica offre una vista spettacolare su tutto il centro storico del paese e la valle del fiume Tevere e rappresenta una delle principali attrazioni turistiche della provincia di Roma.
INFO e PRENOTAZIONI
+39 3520839981
icastellani.info@gmail.com
DATE DI APERTURA
Il castello è aperto al pubblico con attività divulgative nelle seguenti date:
Marzo: 21–22 | 28–29
Aprile: lunedì 6 | 11–12 | 18–19 | 25–26
Maggio: 2–3 | 9–10 | 16–17 | 23–24 | 30–31
Giugno: 6–7 | 13–14 | 20–21 | 27–28
Luglio: 4–5 | 11–12 | 18–19 | 25–26
Agosto: 1–2 | 8–9 | 29–30
E’ possibile concordare date ed orari diversi da quelli elencati per gruppi e scolaresche
ORARI
– Mattina: 10:00 – 13:00
– Pomeriggio: 14:00 – 17:00
L’ultima attività della giornata avrà inizio alle ore 16:30.
Gli orari potranno subire variazioni in base alle condizioni atmosferiche e al procedere della stagione.
Le attività di accompagnamento storico-divulgativo e di living history avranno una durata indicativa di circa 45 minuti.
Gli affreschi cinquecenteschi, commissionati da Troilo Savelli ad artisti della scuola di Raffaello, meritano da soli la visita: nelle sale campeggiano i ritratti di eroi romani, tra cui Attilio Regolo, mentre il soffitto dello studio è animato da putti grotteschi che si trasformano in foglie d'acanto. In uno studiolo appartato sono raffigurate le allegorie delle sei arti liberali: astronomia, musica, retorica, aritmetica, geometria e dialettica.
History
Le prime notizie della rocca risalgono all'alto Medioevo. Dal XII secolo il castello legò le sue sorti alla potente famiglia romana dei Savelli, che ne fece il centro del proprio dominio in Sabina. Nel corso dei secoli la fortezza fu ampliata e trasformata in residenza baronale, passando poi ai Borghese e ad altre famiglie fino all'acquisizione pubblica e ai restauri del Novecento.
Alla fine dell'Ottocento il castello divenne proprietà comunale e nei primi anni del Novecento fu adibito a carcere. Oggi è una delle Dimore Storiche del Lazio: ospita una foresteria, una sala conferenze e ambienti per eventi, mentre il giardino pensile fa da cornice a ricevimenti e matrimoni.
Timeline
X sec.
Prime fortificazioni sul colle di Palombara
XII sec.
Il castello entra nell'orbita della famiglia Savelli
XV sec.
Trasformazione in residenza baronale
1637
Il feudo passa alla famiglia Borghese
XX sec.
Acquisizione pubblica e restauri; il castello diventa polo culturale
Photo gallery
Nearby places
Percorso museale del Castello
Le sale del Castello Savelli raccontano l'archeologia e la storia del territorio palombarese.
Centro storico a spirale
Un borgo unico, avvolto a chiocciola attorno al colle: vicoli, archi e scorci che salgono fino al castello.
Chiesa di San Biagio
La chiesa del patrono, nel cuore del borgo, custode delle tradizioni religiose palombaresi.
Related businesses
Pro Loco Palombara Sabina
L'associazione che anima il paese: organizza la Sagra delle Cerase, visite guidate e il presepe vivente.
Trattoria del Castello
Cucina sabina ai piedi della rocca: fettuccine ai funghi dei Lucretili e dolci alle cerase.
B&B La Torretta
Tre camere di charme in una torretta del centro storico, colazione con dolci fatti in casa.